domenica 8 dicembre 2013

Affinità elettive


L’osservazione distratta spesso coglie, così come perde, strani dettagli. Dico dettagli perché se chiedete ad altri un parere su questi argomenti vi tratteranno come uno stralunato, o comunque uno che ha del tempo da perdere. Notavo il piacevole accostamento visivo che danno i libri e le bottiglie di vino, quello rosso in particolare. Stanno bene vicini, gli uni appoggiati agli altri, anche mischiati. Benché come forma siano differenti, ma anche come contenuto, questi non hanno tratti in comune se non le poche parole scritte sulle etichette. Che nel vino ci siano, o nascano storie, è una bella speculazione ma non vale come spiegazione. Colgo un'immagine di un orizzonte romano fatto da palazzi stretti e alti, intervallati da da maestose cupole. La sensazione che ricevo è quella di calore, di intimità, di un momento di condivisione. Però si legge un libro da soli ma non si beve, quasi mai, del vino in solitudine. Nel dubbio l’ho chiesto ad un’amica che fa sempre del buon viso alle mie strambe uscite e ha risposto una cosa del tipo: è vero, ma è così. Ho cercato di chiederlo ad uno stralunato vero incontrato in un'osteria, sperando che il suo slegarsi dal consueto mi aiutasse, ma ha cambiato bruscamente discorso ignorando la mia domanda. Ora dovrei chiederlo ad un poeta, o una poetessa, forse ad un bambino o una bambina, ad un teologo o una teologa… in pratica a chi guardando la vita da un punto di osservazione differente può cogliere cose che io non posso vedere da qui. Ma chiunque sia, che voglia provare a rispondere, l’unica risposta che non accetto è che questa cosa non sia importante.



Foto: affinità elettive, 8 dicembre 2013

13 commenti:

  1. Sono sincera, non ho mai pensato ad un accostamento libri-vino, ma questo non è molto significativo dal momento che non sono una grande bevitrice (per ora... ma ci sto lavorando). Però, nella mia libreria ci sono entrambi, non come li hai disposti tu, un po' più separati, però ci sono. Sai la sensazione che me li accumuna, così senza troppe riflessioni, quale è? Il senso di calore che entrambi mi rimandano, la piacevolezza di guardarli anche senza... berli, l'odore inconfondibile, la catena interminabile di ricordi che scatenano. Sì, storie.

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    1. vedi che c'è qualche cosa... ma cosa?

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  2. Bella libreria e ottimi vini,anche se personalmente i vini rossi invecchiati li preferisco saperli in cantina. Vicino a un libro invece metterei un Grand Armagnac o un whisky minimo 25 anni. Comunque sia sempre d'affinità si parla anche se si modificano i gradi Bianca 2007

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    1. Sinceramente anche io, quelli li ho messi per la foto dopo ch eil pensiero mi era venuto in un'osteria; comunque molta affinità e lento affinamento, direi. :)

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  3. In entrambi i casi, durante il loro "utilizzo", i tuoi pensieri si annullano, se pur momentaneamente.

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  4. Comunque e al di là di tutto,un buon vino invecchiato nel modo giusto e dei libri invecchiati e tenuti con cura avranno sempre reali affinità,il gusto di berli (vino e libri) con il baluginio negli occhi,la lingua avvoltolata che gira e gira senza mai stancarsi.

    Ciao e...un novello buon dì. Bianca 2007

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    1. Il tempo seleziona con cura, anche se a volte in modo implacabile.
      Buon giorno

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  5. Leggiamo per trovare nelle parole qualcosa che, al momento giusto, ci salvi dalla sbornia cattiva di cui parla quello scrittore alla fine di uno dei primi capitoli dell'opera che siede alla destra del Cabernet.
    Tracanniamo furiosi per placare il desiderio di vendetta, lo stesso che percorre le centinaia di pagine che riposano alla sinistra dello stesso Cabernet, nella speranza di scorgere, sul fondo del bicchiere, il perdono.
    Degustiamo calici diversi così come leggiamo decine di libri diversi, replicando in scala minore il caos della nostra stessa vita, collage di mille incipit poi tramutatisi in qualcosa d'altro, di cui fatichiamo a scorgere il senso, esploratori della nostra stessa esistenza.
    Sorseggiamo anche per placare la sete, lo si dica senza temere di apparire ridicoli, così come - se fossimo su un asteroide sospeso nell'universo (non che questa condizione ci sia nota, eh...) - innaffieremmo con cura la nostra unica rosa, entrambi gesti d'amore, verso noi stessi e gli altri.

    Agave-che-ha-innaffiato-parecchio-in questi-giorni :-)
    Buon anno, Sammy:-)

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    1. Hai talmente guardato quella foto che mi sento in imbarazzo! :) ovviamente scherzo, l'ho messa per quello!
      Buon anno.

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  6. In un libro ben scritto ti perdi e ti inebri come bevendo un buon vino. Solo se avverti che...in libro veritas. Come nel vino.

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