sabato 26 gennaio 2013

Prigioni


Più ci penso e più la lista di prigioni si allunga. Migliaia sono i luoghi in cui la libertà non si può esprimere e dove il desiderio decade in angoscia e amarezza. Ci sono luoghi in cui uomini che hanno compiuto crimini vengono fermati, in attesa di un evento esterno, spesso burocratico. Gli innocenti incarcerati avranno anche la disperazione per compagnia. C’è la prigione della malattia, che trattiene il desiderio e lo spirito con una catena corta. Spesso nella malattia ciò che è normalmente facile diventa impossibile. C’è la prigione delle distanze, che non ha muri, ma ha deserti, monti e fiumi. C’è la prigione degli affetti, quando l’amore degli altri ci impone regole impazzite. C’è la prigione del pensiero che deforma lo spazio e il tempo, che ingigantisce le banalità e annichilisce le eccezionalità. C’è la prigione della libertà, che ti mette davanti il presente senza maschera e te lo fa confrontare con il tuo desiderio. La distanza sarà un baratro che paralizza ogni movimento.


9 commenti:

  1. Splendido messagio Sammy, davvero.
    Ti rimando a questa, per ogni prigione che ci portiamo dentro o che ci contiene.
    Per una desiderata libertà, qulaunque contorno questa possa avere.

    http://vimeo.com/22094289

    La traduzione è mia.
    Agave


    I shall be released – Bob Dylan

    They say ev’rything can be replaced,
    Yet ev’ry distance is not near.
    So I remember ev’ry face
    Of ev’ry man who put me here.
    I see my light come shining
    From the west unto the east.
    Any day now, any day now,
    I shall be released.

    Dicono che tutto può essere rimesso a posto
    finora, però, non ho ancora raggiunto il giusto distacco (per risistemare le cose )
    Così ricordo ogni volto
    di ogni uomo che mi ha cacciato in questo angolo
    Eppure vedo la mia luce che inizia a splendere
    da occidente ad oriente
    Manca poco, da un giorno all’altro
    sarò liberato

    They say ev’ry man needs protection,
    They say ev’ry man must fall.
    Yet I swear I see my reflection
    Some place so high above this wall.
    I see my light come shining
    From the west unto the east.
    Any day now, any day now,
    I shall be released.

    Dicono che ogni uomo ha bisogno di protezione
    e dicono che ogni uomo deve cadere
    Eppure io giuro che vedo la mia immagine proiettarsi
    in un qualche punto là, oltre questo muro
    Vedo la mia luce che inizia a brillare
    da occidente a oriente
    Manca poco, da un momento all’altro
    troverò sollievo

    Standing next to me in this lonely crowd,
    Is a man who swears he’s not to blame.
    All day long I hear him shout so loud,
    Crying out that he was framed.
    I see my light come shining
    From the west unto the east.
    Any day now, any day now,
    I shall be released

    Accanto a me in questa folla solitaria
    c’è un uomo che giura la sua innocenza
    Tutto il giorno lo sento urlare così forte
    mentre grida che lo hanno incastrato
    Io vedo la mia luce, la vedo iniziare a splendere
    da ovest ad est
    E’ davvero questione di poco, da un momento all’altro
    sarò fuori di qui.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Agave, hai fatto centro! ;)

      Elimina
  2. ...e c'è una prigione che ci creiamo noi stessi coll'essere incapaci a formarci nel coraggio di una nostra autonoma identità a cui facciamo torto ogni giorno,con l'intrigo di pensieri,meno con la spinta chiara del cuore,gli ostacoli della distanza resi,forse,realmente ostacoli impossibili da scavalcare, ma soprattutto incapaci a vivere il "diritto" alla felicità come necessità semplicemente elementare e,tale da farne pratica quotidiana.
    Ciao,un tempo nell'epoca di splinder ci siamo scambiati.Ti ricordi? Bianca 2007

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, Bianca, tutto viene e si ferma a noi. Ben ritrovata.

      Elimina
  3. e le prigioni subdole che ti sembrano rifugi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ecco... anche quelle. Anche la fuga, a volte, è l'imbocco di una cella.

      Elimina
  4. ma le prigioni hanno veramente un opposto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non sempre, però credo che ci sia "un altro posto"

      Elimina
    2. e a volte dipende da noi. Non sempre. Ma qualche volta sì.

      Elimina