venerdì 19 ottobre 2012

Apologia della minestra


Avrei voluto prendere il telefono e dire una cosa del tipo “ciao, nulla, è che mi sento triste come una minestra...” Molte persone associano la minestra a qualche cosa di triste, di invernale, di malaticcio. Io non trovo che sia un piatto triste ma mi adeguo, si sa che le metafore sono fatte per gli altri. Io la minestra la trovo simpatica: è leggera, saporita se la sai fare e colorata. Inoltre se cucinata lentamente ti riempie la casa del profumo di verdura e di attesa, il giorno dopo è meno piacevole però al momento mi ricorda qualche cosa di caldo. Sabato scorso non ero affatto triste, mi sono cucinato una minestra e ho guardato un film di Godard. Immagino che a qualcuno ciò possa apparire tragico, ma ero veramente sereno. Da qualche giorno lo sono meno, anzi non lo sono affatto: il freddo si sente. Ho un ragù congelato e penso che lo userò per vestire gli spaghetti di un bel rosso profumato, abbinato a quello nel bicchiere, sperando di trovare un pensiero rosso da seguire nella serata. Ma come dice Ferdinando Bruni quando interpreta Rothko “rosso? rosso come?”


foto: Minestra
 

7 commenti:

  1. insomma è una metafora con effetto ritardato, ecco. io non penso che le metafore sia per gli altri, almeno le mie non funzionano così, servono per farmi inquadrare una sensazione con un ragionamento... non che questo sia sempre utile, ma io sono convinta che mi faccia bene... boh!
    La prossima volta che sei triste, comunque, puoi chiamare... anche senza metafore :)

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    1. non lo so, forse una metafora serve a non dire. Però grazie, anche se sai come di certe sensazione io riesca appena a scriverne. Almeno riuscissi a fotografarle! *

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  2. Ma che carino! Persino tenero.Ciao.Cati

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    1. eh... tenero ma non digeribile! :)

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  3. Sammy sono solidale con te, la minestra non è triste se consumata insieme ad una persona che divide con te un buon vino rosso piemontese magari.
    Il freddo spegne un po' gli entusiasmi, anche se a me piace sentire la legna ardere dentro la mia stufa bergamasca, anche se mi piacciono le giornate uggiose, (non troppe, una o due al massimo). Poi il freddo fa richiedere ancor più calore umano, e qui ce ne sarebbe da dire, altro che minestra triste. Buon week end

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    1. Per un po' sembra che il tempo uggioso si sia allontanato. Buon week end.

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    2. Ma lo sai che trovo difficile anch'io digerire le minestre a meno che non ci sia un rosso fermo e veramente doc? Però.....buona domenica,minestra a parte.Cati

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