Color 2009 cupo
Di tante cose che questo 2009 ha raccolto, di sicuro, i lutti saranno ciò per cui lo ricorderemo. Questo paese, questa città, sta perdendo la voce e quel poco che c'è ancora da dire tra poco sarà un eco flebile del ricordo. Dell'inutilità delle parole, dell'inefficace conforto dei funerale, sono stanco. Adesso vorrei uscire a cercare tutte le anime vive rimaste, d'arte, di musica, di parole, di pensiero, di sguardo, gli acrobati, i manovratori di marionette, i partigiani, i panettieri, i lavoratori felici; e portarli via. Ma non saprei dove. Non resta che l'abbraccio.foto: dettaglio da Trilli (http://www.flickr.com/photos/trillii/2527233919/)
7 commenti:
allora forse ci incontreremo...
tutto ha una fine. e tutto è ciclico.
isa: forse sì, nel dubbio teniamoci di vista ora! ;)
Bianca: è una certezza? io invidio molto queste certezze.
e questa voce mancherà. per le parole, per quella strana rauchezza..
sì, gap, per tanto.
ce ne sono tante di anime vive in giro. è solo che per quelle giovani non c'è molto spazio qui. non ci sono orecchie che ascoltano.
Posta un commento