lunedì 2 novembre 2009

Color 2009 cupo

Di tante cose che questo 2009 ha raccolto, di sicuro, i lutti saranno ciò per cui lo ricorderemo. Questo paese, questa città, sta perdendo la voce e quel poco che c'è ancora da dire tra poco sarà un eco flebile del ricordo. Dell'inutilità delle parole, dell'inefficace conforto dei funerale, sono stanco. Adesso vorrei uscire a cercare tutte le anime vive rimaste, d'arte, di musica, di parole, di pensiero, di sguardo, gli acrobati, i manovratori di marionette, i partigiani, i panettieri, i lavoratori felici; e portarli via. Ma non saprei dove. Non resta che l'abbraccio.



foto: dettaglio da Trilli (http://www.flickr.com/photos/trillii/2527233919/)

7 commenti:

isa ha detto...

allora forse ci incontreremo...

Bianca ha detto...

tutto ha una fine. e tutto è ciclico.

Sammy ha detto...

isa: forse sì, nel dubbio teniamoci di vista ora! ;)

Sammy ha detto...

Bianca: è una certezza? io invidio molto queste certezze.

gap ha detto...

e questa voce mancherà. per le parole, per quella strana rauchezza..

Sammy ha detto...

sì, gap, per tanto.

trilli ha detto...

ce ne sono tante di anime vive in giro. è solo che per quelle giovani non c'è molto spazio qui. non ci sono orecchie che ascoltano.