lunedì 26 ottobre 2009

Synchronicity

Sincronizzare la rubrica del cellulare con i contati dell'e-mail, il calendario del pc con l'agenda (quella cartacea e quella digitale), poter accedere alle proprie informazioni da ogni parte del mondo, copiare e proteggere tutto. Perché poi? Generalmente per poter lavorare anche in bagno o per poter scrivere su Facebook: "avevate ragione il cibo messicano lo si paga due volte". Benché mi piaccia non essere dipendente da dove accedo per poter fare tutte le mie cose, a volte mi spavento per il tempo che perdo nel mantenere tutto aggiornato rispetto alle volte volte che posso dire "va che bello! Ho tutto pronto." Preferirei mantenere sincronizzati i pensieri alle azioni, gli appunti ai fatti, gli stati e gli umori. Sarei felice di sincronizzarmi con gli gli altri, capirne i tempi, per non dover rincorrere o per non trovarsi soli su un'altra strada. Di fatto nel cambio di telefono ho perso un mucchio di numeri.

14 commenti:

Giulia ha detto...

Hey, io lavoro in un posto dove sincronizzano tutto :-)

gap ha detto...

che poi, essere sincroni a qualcun altro è uno dei più grandi miracoli che abbia mai vissuto..

ha detto...

io cambierei cellulare e scheda solo per perdere numeri, per dire eh...sono un mostro!

Sammy ha detto...

Giulia: anche il non lavoro?

gap: ah l'hai vissuto? non è poco...

rì: come scusa per sbarazzarsi di alcuni è ottima :)

Giulia ha detto...

Beh, tutto il sincronizzabile... email, contatti, indirizzi, foto, appuntamenti... :-)

Forse non dovrei commentare i blog altrui dal lavoro, che dici??? :D

oltranzista ha detto...

mi hai fatto tornare in mente questo...

Bianca 2007 ha detto...

LA SINCRONICITA'
è uno dei misteri più affascinanti che l'inconscio possa emettere.Ed è fibrillazione d'universo mai di cesso.Bianca 2007

Sammy ha detto...

Giulia: dipende... io lo trovo uno stimolo anche per il lavoro. la produttività non si dovrebbe misurare più come pezzi su tempo. :)

oltranzista: eheh :D

Bianca2007: Già... oramai è un mio chiodo fisso.

neru ha detto...

boh a volte penso che non serva tutto sto sincrono che poi finisce che non ci si diverte. ché poi il sincrono vero mica esiste, siamo sempre sfalsati di qualche istantee allora alè.
e a volte perdere i numeri fa bene come quella volta che ho gettato in mare il cell. bello!

Anonimo ha detto...

preferisco lasciare tutto al caso...
ciao
Animavera

Sammy ha detto...

neru: dici per via degli infiniti universi paralleli o per il limite della velocità della radiazione elettromagnetica? Siamo in ritardo di poco o come stelle già spente? :)

Animavera: ma anche il caso sincronizza le cose, come i vasi che cadono dai balconi e centrano sfortunati passanti.

Anonimo ha detto...

in effetti...
ma è senza dubbio più eccitante!
Animavera

neru ha detto...

io penso che gli infiniti universi paralleli s'incontrino in un infinito universo convergente e che i limiti lo siano limitatamente, quindi no, né per l'uno né per l'altro.
poi penso che il tempo sia relativo e che le stelle spente abbiano un loro discreto fascino. primo perché quelle che vediamo oggi sono quelle di ieri e oggi potrebbero essere spente ma anche no; e poi per quella canzone di mia martini che fa "stelle spente vi ho incontrate qualche volta in tristi bar ed ognuno ha le sue storie che nessuno ascolterà".

baci
neru

p.s. scusa la prolissità! ma vabbè

Sammy ha detto...

Animavera: bhè sì!

neru: a cosa serve parlare brevemente dell'infinito?