domenica 18 ottobre 2009

Il trucco ci sarà anche, ma non si vede

La domanda dopo i loro film è sempre la stessa: ma come fanno? Non a fare animazioni molto belle, dai colori brillanti, a volte più reali del reale; come fanno a non sbagliare un film? A trovare storie veramente belle, e intarsiarle con idee comiche e narrative originali? Forse il film che mi piacque di meno fu Cars, però aveva dei paesaggi mozzafiato. Eppure ogni volta sai che il prossimo che uscirà sarà ancora più sorprendente. L'ultimo UP anche senza la proiezione tridimensionale sarebbe stato molto bello, l'effetto di profondità però aiuta a raccontare la storia tenendoti lo sguardo incollato allo schermo per non perdere una scheggia. I personaggi sono molto simpatici, con forti caratterizzazioni prese dal reale. (Scoiattolo!) Ormai la rotta è segnata e il futuro del cinema di animazione, o di fantasia, è tridimensionale. Attendo con ansia Jim Carry nel romanzo di Dickens sul Natale e Alice nel Paese delle Meraviglie con Depp; i trailer promettono meraviglie. E' bello arrivare da adulti a vedere un film, entrare in un mondo che fino a ieri era solo nella tua testa e sperare che di non uscirne mai.

6 commenti:

tiziana ha detto...

punta!

Sammy ha detto...

:)

Anonimo ha detto...

mettono su schermo quello che vedo dentro la testa. bellissimo. dei traduttori di fantasie.
isa

Sammy ha detto...

isa: secondo me sì, sono rispettosi delle loro (e nostre) fantasie :)

Gatto Randagio ha detto...

Bello bello bello. Piccoli dubbi irrisolti (come il tizio esploratore cattivo abbia costruito i collari per dare la voce ai cani e soprattutto quanti anni ha dato che era adulto quando il protagonista era bimbo) ma una cosa sola che mi porterò sempre. Il mio primo film da sposato che parla di un amore eterno che non finisce con la sepoltura. Da non credere pensando che non piangevo al cinema dai tempi di ET. "Chi vuole la palla?"

Sammy ha detto...

Gatto: come inizio non c'è male... :)