giovedì 24 settembre 2009

La donna che morì due volte

Nel film Vertigo di Hitchcock (La donna che visse due volte) il finale mi lascia sempre un po' perplesso. La storia è molto bella e ben portata sullo schermo dal maestro, lasciando lo spettatore nel dubbio di star assistendo ad una storia metafisica o solo ad una geniale truffa. In questo il buon Alfred è insuperabile. Di fatto ti lascia su un finale che non vuole rispondere a tutte le domande. Quando James Stewart capisce la verità? Solo alla fine con il gioiello o è una lenta ricostruzione tramite la dominazione della personalità di Judy (Kim Novak)? Perchè quel finale brusco? Perché l'innamorata Midge nel momento cruciale sparisce dalla storia? E molte altre questioni che non hanno importanza in un giallo. Anzi no, ma quale giallo! Vertigo è una storia d'amore. Non tanto l'amore prevedibile che sboccia tra un investigatore e la donna che pedina, ma l'amore che porta a cercare nei vivi ciò che abbiamo perso nei morti. L'amore che cerca di nutrirsi di silenzio e di follia. L'amore a cui pieghiamo la testa e lasciamo che ci plasmi e ci trasformi purché non ci abbandoni. Ma anche l'amore silenzioso che non vuole irrompere, che si soffoca per non cedere all'egoismo. Il senso di vertigine è molto forte.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

COMPLIMENTI
per questa analisi che condivido.Bianca 2007

ha detto...

a me da un pò le tue chiose mi lasciano in uno stato di obnubilamento. sospesa.

Sammy ha detto...

BIANCA2007: complimenti a te che la condividi! :P
rì: ...scusa...

ha detto...

mmmmh non lo so mica...se sei da perdono! chè poi non lo so mica se mi spiace, star sospesa.

oltranzista ha detto...

com'è che ieri ho deciso di scaricare la donna che visse due volte e oggi lo trovo citato ben due volte nei pochi blog che leggo?
l'altro è qui.

Sammy ha detto...

oltranzista: lo dico sempre che ci si trova strada facendo! Però l'altro blog non mi è concesso di vederlo...

sed ha detto...

questo post lo potremmo anche intitolare "il post di quello che diceva di non saper parlare d'amore". Mi hai fatto venir voglio di rivederlo.

Sammy ha detto...

sed: infatti lascio la parola ad Hitch! ;)

Miaperfidia ha detto...

Sammy tu sei di un candore e di una complessità che me mi commuove.
Ma anche dal vero eh. sei proprio così.
e quello che scrivi sei proprio te.
(angolobianco è un perfetto riassunto)

@Olt
si chiama Sincronicità, leggitelo di jung se non l'hai fatto
(così poi lo puoi aggiungere su Anobii lì dai tuoi amici quegli altri)

Sammy ha detto...

Miaperfidia: arricchirò il mio candore con un po' di Jung :)

v. ha detto...

com'è che ieri ho rivisto la finestra sul cortile ?
Sammybaby lo sai che mi piace un casino quando descrivi...? mi fai perdere, smarrire, conduci per mano la mia fantasia senza stringerla. come i migliori scrittori. emozione.

Sammy ha detto...

v. lo sai che Sammybaby mi piace un casino? :)