
Ieri in Pakistan due uomini aderenti, o sospettati di aderire, ad una rete terroristica sono stati uccisi da un missile lanciato da un drone. Lanciato da un cosa? Da un drone, un aereo senza pilota, un robot. Abbiamo urlato alle orecchie dei soldati che la guerra porta la guerra, che la guerra porta la miseria, che la miseria porta la guerra. Abbiamo urlato ai soldati perché nella guerra erano uomini e donne che combattevano, erano la persona nella guerra. Senza i soldatini i criminali che usano la guerra sono impotenti. Abbiamo urlato per farci sentire dalle loro anime, da quell'angolo di umanità, chiuso tra dovere, menzogna e illusione. Ci hanno risposto eliminando l'anima. Hanno tolto l'umanità dalla guerra, almeno dalla parte di chi uccide, non di chi muore. Mandano robot che nemmeno rispettano le tre leggi di Asimov. Domani combatteranno robot contro robot, e gli uomini moriranno come l'erba schiacciata da un carro armato. Ci stanno fregando e non avremo nemmeno un meteorite per poter dire che non è stata colpo nostra.
2 commenti:
il primo robot a non rispettare le tre leggi è stato ipod.
(ok, è un commento del cazzo. è che questo post è stupendo e dirtelo così, senza sdrammatizzare prima per drammatizzare poi, mi pareva poco)
tiziana: il tuo ipod è andato oltre, si è suicidato per quello che gli fai cantare :)
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